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  • Siamo nell’ONDA ANOMALA!!!

    di koss | Ottobre 27, 2008

    Per essere aggiornati: www.uniriot.org

    Da MicroMega:

    Scuole e università in rivolta contro la riforma Gelmini
    MOVIMENTO, MOVIMENTO!
    VIDEO La conferenza stampa a “La Sapienza” dopo l’assalto squadrista / Piazza Navona, parla uno studente / L’ombra dei manovratori
    AUDIO “Noi, aggrediti dai picchiatori del blocco studentesco”
    CRONACHE Milano, orgogliosamente antifascisti e antirazzisti di Cinzia Sciuto
    COMMENTI Pancho Pardi Gelmini approvata tra bugie e provocazioni / Alessandro Robecchi Scuola a quiz: poveri nazi o i ragazzi di Kossiga?
    INTERVISTA Andrea Barbetti professore di italiano e latino
    DAL MOVIMENTO Gli studenti de “La Sapienza”: siamo tutti antifascisti
    BLOG Cattivi maestri di Angelo d’Orsi / Una goccia nell’Onda di Gaia Benzi
    FOTO L’onda su Flickr DOSSIER Legge 133 FORUM Dì la tua
    LINK Atenei in rivolta / Uniriot / I siti della protesta
    ARCHIVIO DELLO SPECIALE
    29 ottobre / 28 ottobre / 27 ottobre
    Da Blob:
    http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Blob%5E8%5E125564,00.html
    Anche all’estero si parla di noi:

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7698321.stm

    Insomma, Gelmini stiamo arrivando!

    E siamo pure incazzati!

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    Da “Ho un cuore nero”

    di koss | Luglio 8, 2008

    Giacimenti spontanei di violenza prefascista (nel senso di non ancora arruolata e organizzata) giacciono sotto la destra italiana. Ora si incarnano in tifoseria, ora in guerriglia urbana, ora in dimostrazione, ora in “ronde leghiste” o “guardie padane”. È un giacimento al quale la destra rispettabile manda e ritira segnali, ora celebrando assieme i “caduti” negli scontri degli anni ’60 e ’70, come se fossero tutti reduci della stessa battaglia; ora mostrando grande rispetto per le istituzioni, ma con l’avvertenza di usare improvvisamente un linguaggio di disprezzo e rifiuto da dentro le istituzioni. Perché la destra di questo paese ama sbandierare l’identificazione con l’Italia. Ma non ha difficoltà ad associarsi anche pubblicamente, anche in alleanze di governo e anche in patti elettorali, sia con gruppi che insultano e rifiutano pubblicamente la bandiera del paese, sia con personaggi grigi e minori, moralmente squalificati e politicamente poco più che capibanda, che compaiono come “fascisti autentici” nei margini oscuri della vita italiana.

    Furio Colombo

    Ci sono confini, paletti in democrazia, che non si possono abbattere o superare. Volete lottare a destra della destra? Ci mancherebbe. Siamo in democrazia. Ma l’incitamento all’odio razziale e alla violenza contro le istituzioni, l’antisemitismo, la negazione strumentale e velenosa della storia, ecco, questo neppure una democrazia se lo può permettere, se vuole sopravvivere.

    I ragazzi che vediamo salutare a braccio teso nel film hanno le facce dei nuovi proletari, quelli che potrebbero fare gli idraulici, “ma c’è un polacco che chiede la metà”, quelli che abitano dove l’immigrazione ha cambiato faccia ai quartieri, quelli che non hanno ricevuto gli strumenti culturali per surfare l’onda del cambiamento globale e trarne vantaggio. A loro i cambiamenti rapidi e inarrestabili dell’economia globalizzata fanno paura, perché ne sono vittime. E a qualcuno devono dare la colpa. Ma spesso confondono i bersagli. C’è l’industria della paura che li aiuta a sbagliare: una destra politica i Fiore, i Borghezio, i Romagnoli che prospera su rancori e pregiudizi, fomentandoli.

    Se dicono e pensano certe cose di chi è la colpa? Della scuola, della famiglia, della televisione? Forse anche di una sinistra che non trova il modo di parlare con loro. Lo diceva Pier Paolo Pasolini (Corriere della Sera, 24 giugno 1974): “Con i fascisti, parlo soprattutto di quelli giovani, ci siamo comportati razzisticamente: abbiamo cioè frettolosamente e spietatamente voluto credere che essi fossero predestinati razzisticamente a essere fascisti… Nessuno di noi ha mai parlato con loro o a loro. Li abbiamo subito accettati come rappresentanti inevitabili del Male”.

    Claudio Lazzaro

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    nazirock a genzano — 4 luglio ore 18.30 museo dell’infiorata

    di fla | Luglio 3, 2008

    scarica locandina pdf

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    La storia delle cose

    di valerio | Luglio 3, 2008

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    Ogni tempo ha il suo fascismo

    di valerio | Giugno 26, 2008

    Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando e distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.

    Primo Levi

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    La legge c’è, ma…

    di koss | Giugno 20, 2008

    Qui potete trovare il testo della legge Mancino, che prescrive lo scioglimento delle forze politiche che incitano all’odio per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali.

    http://www.anpi.it/fn_mancino.htm

    Ricordiamo anche l’articolo XII della nostra Costituzione: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.

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    prove tecniche di regime

    di fla | Giugno 18, 2008

    di g.a.

    Stamattina girovagavo su italia1, pur di non studiare; ho visto Smallville (devo ammettere che non è male), poi ho lasciato acceso..
    E dopo il lavaggio del cervello di Paolo Del Debbio (è proprio l’uomo delle verità in scatola; sei una vecchietta smarrita? una casalinga che si scoccia di mettere in moto i neuroni? Vuoi avere un’idea a cazzo su quello che succede nel mondo? Te la do io!) sulle intercettazioni, è partito Studio Aperto…
    Credevo si limitasse a fare sciacallaggio su omicidi efferati, invece si occupa anche di attualità e politica; vediamo il servizio sul congelamento dei processi nel ddl sulle intercettazioni; le dichiarazioni del premier sono state messe su PowerPoint, a sinistra una foto sorridente dei tempi della discesa in campo, a destra, su sfondo nero, le sue dichiarazioni virgolettate in un grazioso carattere Arial. Una voce femminile e suadente le leggeva, e la sentivi dire “…un provvedimento che fa bene all’intera collettività; non ho affatto pensato che potesse aiutarmi per processi in cui sono ingiustamente e incredibilmente coinvolto… Per colpa della sinistra radicale che continua ad attaccarmi inventando orribili accuse nei miei confronti…”.
    Parte il servizio, allora, sulla donna giudice coinvolta nel processo in questione; la dipingono come una blogger sfegatata che scriveva lettere a Prodi prima della sua salita al governo, in cui gli ricordava di fare qualcosa contro le leggi del governo precedente, dalla 40 (sottolineano, approvata da un referendum popolare) alla legge sull’immigrazione, per poi scatenarsi sul conflitto d’interesse e tutto ciò che riguardasse il suo “nemico” (l’hanno chiamato così!), il biscione.
    E, oltretutto, la donna in questione osa ritenere criminale la
    politica di Israele, e addirittura auspica uno stato palestinese!


    Ditemi voi come si può continuare a pensare con la propria testa dopo una scarica di Studio Aperto…

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    perché forza nuova deve essere illegale

    di valerio | Giugno 13, 2008

    forza nuova è un organizzazione che ha come punto di riferimento politico il periodo più buio della nostra storia recente, la dittatura fascista. Pertanto è un’organizzazione PERICOLOSA PER LA DEMOCRAZIA e riteniamo che debba essere ILLEGALE perché fa apologia di quel periodo storico. La segale cornuta è contro ogni dittatura sia essa di sinistra che di destra.

    Chi oggi si rifà al fascismo, vuole dividere, vuole rompere la solidarietà tra le persone e tra i popoli. Vuole emarginare i “diversi dalla massa”, che siano essi diversi per colore della pelle o che abbiano orientamenti sessuali diversi dalla norma. E lo fa con l’uso della violenza.

    Le vittime della violenza fascista nel periodo recente sono molte. Tra quelle più note ricordiamo:
    28 maggio 2008 aggressione agli studenti dei collettivi della Sapienza. tutti e 4 di forza nuova.
    5 maggio 2008 Nicola Tommaselli è ucciso da una banda di fascisti a Verona. uno di questi aveva dei passati in forza nuova.
    29 giugno 2007 aggressione al concerto della banda bassotti. tre feriti tra i partecipanti al concerto. molti dei responsabili incastrati dai video erano di forza nuova.

    Le aggressioni più conosciute sono verso italiani perché quelle contro stranieri sono difficilmente prese in considerazione dai media.

    Per fortuna a queste aggressioni non ha risposto la violenza. Ed è proprio questa la risposta che deve dare la sinistra italiana: una risposta pacifica, che riscopra l’antifascismo come valore fondamentale per l’Italia democratica. Ci serve una sinistra che riscopra le differenze, all’interno di una società, come ricchezza e non come problema. Ci serve una sinistra che faccia della legalità una sua bandiera, perchè senza le leggi e il loro rispetto, i più arroganti, i più ricchi, i più forti avranno sempre la meglio. Ci serve una sinistra composta da persone oneste, che possa essere da alternativa ad una estrema destra che conquista sempre più spazi ad esempio nelle scuole superiori dei castelli romani e di tutt’italia. Questa sinistra non c’è e dobbiamo costruirla, per forza.

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    Ecco chi è Roberto Fiore…

    di koss | Giugno 12, 2008

    Roberto Fiore, nel 1976, è stato tra i fondatori del movimento Lotta studentesca, che dal 1979 ha assunto il nome di Terza posizione, una tra le principali sigle dell’estrema destra alla fine degli anni ‘70, non estranea ad atti di violenza, rapine ed aggressioni.

    Non a caso Terza posizione è stata sciolta dalla magistratura nel 1980, dopo la strage di Bologna, per i rapporti che l’organizzazione intratteneva con i Nar e lo stesso Fiore è stato indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Bologna ed è stato condannato per associazione sovversiva e banda armata, pena che non ha scontato perché è fuggito a Londra e vi è rimasto latitante per quasi vent’anni, mettendo su un agenzia di servizi che gli ha permesso di finanziare Forza Nuova.

    Questo partito è stato fondato nel 1997, quando era ancora latitante a Londra (è tornato solo nel 1999, dopo che i reati per cui era stato condannato erano caduti in prescrizione). Forza nuova è da dieci anni al centro di vicende che hanno a che fare con la violenza – tra i casi più eclatanti, l’aggressione al giornalista della “Stampa” Guido Ruotolo nel dicembre del 2000.

    Nel 2001 un rapporto dell’Ucigos ha parlato, per Fn, di «due livelli: uno ufficiale (che partecipa ai convegni del centrodestra, che intende presentarsi alle prossime elezioni politiche) e uno occulto, coinvolto in alcuni dei più gravi attentati degli ultimi mesi e legato ad ambienti della criminalità»

    Nel 2003 Fn ha aderito al cartello politico di Alternativa sociale insieme ad Azione sociale di Alessandra Mussolini, Fiamma tricolore di Luca Romagnoli e Fronte sociale nazionale di Adriano Tilgher. Alternativa sociale si è presentata alle elezioni europee del 2004 ed è risuscita ad eleggere come europarlamentari Alessandra Mussolini e Luca Romagnoli. Alle elezioni politiche del 2006, pur stringendo un accordo elettorale con Alternativa sociale, Silvio Berlusconi ha giudicato Fiore “impresentabile”: il leader di Fn non è stato, per questo, inserito nelle liste dei candidati per il parlamento italiano, anche se è stato invitato come ospite in alcune trasmissioni televisive, tanto per sdoganarlo meglio…

    Alle elezioni politiche del 13-14 aprile 2008, Forza nuova si è presentata sola, con Roberto Fiore candidato, prendendo alla Camera circa 109 mila voti (0,3%). Questa candidatura ha permesso a Fiore di essere presente, quasi quotidianamente, nelle tribune politiche televisive. L’esiguo risultato elettorale non ha permesso a Fn di eleggere alcun parlamentare, ma l’elezione di Alessandra Mussolini al Parlamento italiano ha lasciato a Fiore un posto libero a quello europeo.

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    Marcia per la pace in Tibet. Roma, domenica 15 giugno

    di nothingmaker | Giugno 8, 2008

    La marcia per la pace in Tibet prevista per il 20 giugno è anticipata a domenica 15 giugno.

    Il motivo di tale anticipazione è dovuto al cambiamento della data del passaggio della fiaccola a Lhasa.

    Roma 15 giugno, ore 17.00 da piazza del Colosseo a piazza della Madonna di Loreto.

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